Martedì, 01 Ottobre 2019 10:09

Terremoto Emiliano 2012

Se nella recente emergenza del terremoto emiliano la nostra Misericordia non ha avuto un ruolo di prima linea, nonostante aver dato immediatamente la disponibilità d’intervento, e anche vero che le Misericordie come Confederazione sono state impegnate da subito nelle zone colpite dal sisma.

Già nella notte le prime colonne di mezzi si sono mosse per l’Emilia e avevano come obiettivo l’installazione del campo nel paese di S. Felice sul Panaro, dove appunto era rapidamente allestito e messo in funzione il campo profughi.
Nel campo delle Misericordie l' 11 Agosto avviene il passaggio delle consegne tra il vecchio ed il nuovo U.G.E.M. dove  ha preso le redini come responsabile della logistica il nostro confratello Francesco Revello,  la nostra Misericordia è stata chiamata ad assolvere, da subito, interventi nel campo di San Felice sul Panaro.

Successivamente nei giorni 7-8-9 Settembre ci è stato affidato il compito dello smantellamento del Campo di San Felice.
Alcuni confratelli Albesi si sono recati nel campo e operando con il gruppo di servizio della settimana, hanno provveduto allo smantellamento ed alla definitiva chiusura del campo sabato 8 settembre. Lavoro massacrante, ma portato avanti con professionalità e voglia di partecipazione, ovviamente con qualche nodo al cuore per aver dovuto spostare le ultime 10 famiglie in un altro campo. Il nostro campo ha ospitato circa 150 famiglie (350 persone) e al momento della chiusura la maggior parte di queste hanno fatto ritorno a casa, oppure ospitate da parenti.

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